Aggiornato il 12/11/2021 by CedDgtno

Il titolare di patente di guida di una delle seguenti categorie A1, A2, A, B1, B o BE non dovrà ripetere l’esame di teoria per conseguire qualunque altra patente delle predette categorie, pertanto accede direttamente all’esame di guida.

Per le domande di conseguimento della patente l’autorizzazione per esercitarsi alla guida (“foglio rosa”) viene rilasciata solo dopo aver superato l’esame di teoria e ha validità pari a dodici mesi. Entro tale termine sarà consentito al candidato al conseguimento di una patente di guida sostenere complessivamente al massimo TRE volte la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti (prova pratica di guida).

Le schede informatiche contenenti i questionari, oggetto di prova d’esame, sono state elaborate sulla base di una nuova procedura predisposta dall’Amministrazione che prevede che ogni candidato dovrà rispondere a quaranta domande singole. Sarà considerato idoneo il candidato che commetterà, al massimo, quattro errori.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Per poter conseguire la patente di guida di categoria A1, A2 o A occorre presentare apposita richiesta ad un Ufficio Motorizzazione Civile (UMC)

Al momento della registrazione della domanda si ottiene una ricevuta che non autorizza ad esercitarsi alla guida (tranne nel caso in cui non sia necessario sostenere l’esame di teoria).

Entro 30 giorni dalla data di registrazione della domanda occorre provvedere a ritirare presso l’UMC la ricevuta meccanizzata (modello DTT 0671) che consentirà di prenotarsi all’ esame di teoria , ma non di esercitarsi alla guida. Nel caso in cui si intenda conseguire la categoria A essendo già titolari di patente di categoria A1 o B, all’atto della registrazione della domanda , verrà rilasciata l’autorizzazione per esercitarsi alla guida in quanto non occorre effettuare l’esame di teoria.

 ESAME TEORICO

Il candidato al momento dell’esame di teoria deve presentarsi con un documento d’identità in corso di validità e la pratica d’esame completa di tutta la documentazione.

In caso di esito negativo è consentito ripetere per una volta l’esame a condizione che sia trascorso almeno un mese dalla prova precedente.

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Dal giorno successivo alla data di superamento dell’esame di teoria, viene rilasciata l’autorizzazione per esercitarsi alla guida (modello TT 1561N c.d. “foglio rosa”).

L’autorizzazione ha una validità di dodici mesi decorrenti dalla data dell’esame di teoria superato con esito positivo e consente di prenotarsi per sostenere la prova pratica di guida

Al momento della prenotazione il candidato deve presentare la pratica d’esame completa di tutta la documentazione.

E’ opportuno verificare la correttezza dei dati riportati sull’ autorizzazione e chiederne tempestivamente la correzione.

ESAME PRATICO

L’esame di guida si svolge in tre fasi ( Decreto ministeriale del 26 settembre 2018 e dalla Circolare Ministeriale Prot. n° 26323 del 25 ottobre 2018) :

  • verifica della capacità del conducente a prepararsi ad una guida sicura;
  • esecuzione delle manovre sui percorsi di cui agli allegati 1 e 2 al Decreto Ministeriale 26 settembre 2018 e relative linee guida per lo svolgimento delle prove; i tempi di percorrenza dei due circuiti delle prove della fase 2 della prova pratica non meno di 15 secondi per il primo e non più di venticinque secondi per il secondo;
  • comportamenti di guida nel traffico ( prova su strada ).

Le prove di abilità dei due circuiti si svolgono in area chiusa (pista generalmente posizionata nelle aree interne agli Uffici).

Visualizza i circuiti:

Il candidato deve presentarsi con adeguato abbigliamento tecnico che consiste:

  • casco integrale;
  • guanti;
  • giacca con protezione dei gomiti e delle spalle;
  • scarpe chiuse;
  • pantaloni lunghi e protezioni delle ginocchia.
  • paraschiena che deve essere almeno di tipo CB Central Back Protector (paraschiena centrale) e può essere integrato anche nella giacca.

Il candidato deve presentarsi munito della seguente documentazione in originale:

  • carta di identità in originale e in corso di validità oppure patente di guida in originale;
  • carta di circolazione del motociclo (in regola con la revisione);
  • certificato di assicurazione del motociclo;
  • autorizzazione all’uso del motociclo redatta su modello se il candidato non ne è il proprietario;
  • deve mettere a disposizione dell’esaminatore un’autovettura con relativo conducente, necessaria per la prova su strada.

Il veicolo per la prova d’esame deve essere un motociclo senza sidecar munito di cambio di tipo non automatico (e’ consentito effettuare la prova di guida con motociclo dotato di cambio automatico su specifica richiesta dell’utente, ma di tale circostanza verrà fatta menzione sulla patente che in tal caso abiliterà soltanto alla guida di motocicli muniti di cambio automatico”). Non è consentito sostenere l’esame di guida per la categoria A con motociclo avente due ruote anteriori. In relazione all’età posseduta, al tipo di abilitazione che si intende conseguire e alle caratteristiche tecniche del motociclo previste dalla normativa per il relativo tipo di accesso, si consiglia di consultare la seguente tabella:

CONSULTA TABELLA CARATTERISTICHE TECNICHE DEL MOTOCICLO PER LA PROVA DI GUIDA

CONSULTA TABELLA VEICOLI PER ESERCITAZIONI ED ESAMI –

DEPOTENZIAMENTO CATEGORIA A2

Norme Generali per il Conseguimento della Patente di Guida di Categoria A per estensione da altra categoria già posseduta

Il candidato al conseguimento della patente di categoria A, già in possesso di patente di guida di altra categoria, deve sostenere soltanto la prova di guida su un motociclo avente caratteristiche costruttive adeguate (v. tabella) e pertanto ottiene all’ atto della registrazione della domanda direttamente un’autorizzazione per esercitarsi alla guida provvisoria che sarà successivamente sostituita da una autorizzazione “meccanizzata” (il “foglio rosa”, modello TT 1561N) che consentirà al candidato di prenotarsi all’esame di guida.