Aggiornato il 26/07/2021 by CedDgtno

RILASCIO “ON LINE” DEL  PERMESSO ( Prot. n° 13452 del 9 luglio 2020 – Dematerializzazione dell’attestazione sanitaria del possesso dell’idoneità psicofisica per il rilascio della patente di guida)

A decorrere dal 1° febbraio 2021, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 126, co. 8-bis, CdS sono implementate presso le CML le funzioni di: inserimento, modifica e stampa del permesso di guida provvisorio: Protocollo n° 2257 del 22 gennaio 2021

Tale permesso può essere rilasciato per una sola volta ed è valido fino all’esito finale delle procedure di rinnovo: pertanto il permesso stesso recherà quale data di scadenza quella della data di convocazione per la visita in commissione medica locale e non potrà essere rinnovato anche qualora la commissione dovesse disporre un rinvio ad altra data per la definizione delle suddette procedure di rinnovo.

Non può procedersi al rilascio del permesso provvisorio di guida nei seguenti casi:

• quando l’istanza sia presentata da conducente titolare di patente di guida la cui validità sia scaduta prima della data nella quale è stata effettuata la prenotazione della visita presso una commissione medica locale;

• quando l’istanza sia stata presentata da conducenti nei confronti dei quali il prefetto, ai sensi degli articoli 186 , comma 8, o 187 , comma 6, abbia disposto una visita in commissione medica locale per guida in stato di ebbrezza o in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti. Peraltro, stante la puntuale formulazione del comma 2 dell’articolo 59 in esame con riferimento al comma 8 dell’articolo 186 ed al comma 6 dell’articolo 187 del codice della strada, può senz’altro procedersi al rilascio del permesso provvisorio di guida in favore di conducenti che – avendo superato la visita disposta dal prefetto ai sensi delle predette disposizioni – siano successivamente chiamati a revisione dei requisiti psico-fisici presso una commissione medica locale;

• quando l’istanza ex art. 59 della legge n. 120 del 2010 ovvero ex articolo 37, comma 4, della legge n. 448 del 1998 sia riferita a patente sulla quale gravi un provvedimento di revoca ovvero provvedimento di sospensione, a titolo di sanzione amministrativa accessoria conseguente ad una qualsiasi violazione di norme di condotta del codice della strada, ricorrendo in tali casi la fattispecie di cui all’art. 218, comma 2, dello stesso codice, come modificato dalla legge n. 120 del 2010 .