Aggiornato il 11/05/2020 by CedDgtno

Ai sensi dell’art. 136 del C.d.S. possono richiedere la conversione della patente di guida solo coloro che ne erano già titolari prima di acquisire la residenza in Italia.

E’ possibile effettuare la conversione senza esami solo ai titolari di patente extracomunitaria residenti in Italia da meno di quattro anni al momento della presentazione della domanda. Coloro che sono residenti in Italia da più di quattro anni, potranno ottenere il rilascio della patente italiana per conversione, solo dopo aver sostenuto con esito positivo gli esami di revisione patente.

Non possono essere convertite patenti ottenute in sostituzione di un documento estero non convertibile in Italia.

Domanda redatta su apposito modello denominato mod.TT 2112 in distribuzione presso i nostri Uffici (annotare su tale modello un recapito telefonico o un indirizzo e-mail presso cui poter essere contattati in caso di necessità);

Versamenti :

Possono essere effettuati presso gli Uffici Postali o si può procedere al Pagamento on Line . I c/c sono in distribuzione presso gli Uffici dell’UMC e gli Uffici Postali e i codici causali non sono obbligatori .

I bollettini di conto corrente postale n. 9001 pagati presso Uffici Postali e finalizzati alla richiesta di operazioni di motorizzazione, avranno validità soltanto nel mese in cui avviene il pagamento e nei tre mesi successivi

  • redatti su c./c. 9001 di Euro 10,20 – le attestazioni di avvenuto pagamento devono essere incollate negli appositi spazi;
  • redatti su c./c. 4028 di Euro 32 – le attestazioni di avvenuto pagamento devono essere incollate negli appositi spazi;

Dichiarazione sostitutiva di certificazione redatta su apposito MODULO con l’indicazione di:

  • attuale residenza;
  • data (con indicazione del giorno, mese, anno) e luogo di prima acquisizione della residenza in Italia specificando il Paese Estero di provenienza;

ALLEGATO 4 all’Accordo 29/09/2003 redatto su apposito modulo;

Certificato Medico dematerializzato, in bollo da assolvere con versamento sul c/c 4028 con foto ( con data non anteriore a tre mesi) rilasciato dall’Ufficiale Medico Sanitario di cui all’art. 119 comma 2 o 4 del Codice della Strada (medico appartenente all’Ufficio della Azienda Sanitaria Locale “ASL”, medico militare medico FFSS.) e fotocopia dello stesso;

Patente  straniera in corso di validità in originale e una fotocopia completa della stessa;

Fotocopia carta di identità

Fotocopia codice fiscale

Traduzione integrale della patente di guida che deve essere effettuata dalle Rappresentanze Diplomatico-Consolari in Italia. Tale documento(con firma dei Funzionari Consolari legalizzata in Prefettura) deve attestare la autenticità della patente di guida e certificarne la validità. Oltre alla documentazione di rito, il richiedente dovrà presentare il modulo allegato all’accordo, compilato in tutte le sue parti, da cui risulti se la patente è stata rilasciata in Giappone per esame o per conversione.

N.B. E’ possibile convertire soltanto le categorie A e B.

I cittadini extracomunitari dovranno, inoltre, esibire (in originale o in copia autenticata o in copia semplice con dichiarazione sostitutiva di atto notorio di conformità all’originale in proprio possesso) anche il Permesso di Soggiorno o la Carta di Soggiorno (più fotocopia) tanto al momento della presentazione della richiesta quanto al momento del ritiro del documento di guida. Saranno, inoltre, ritenute valide ai fini dell’espletamento di tutte le pratiche presentate presso l’Ufficio Motorizzazione dai cittadini extracomunitari, anche le ricevute postali attestanti l’istanza di primo rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno(in quest’ultimo caso occorre allegare fotocopia del permesso di soggiorno scaduto).

SOGGETTI LEGITTIMATI ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA