Aggiornato il 26/01/2022 by CedDgtno

A seguito delle ulteriori disposizioni in materia di contenimento del contagio epidemiologico da COVID-19 si avvisa la gentile utenza che a partire dal prossimo 25 maggio 2020 , gli Uffici Periferici del Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero dei Trasporti non potranno svolgere le seguenti attività:

  • Attività di Sportello telematico dell’automobilista, fermo restando il controllo sulle attività degli STA;
  • Revisione periodica degli autoveicoli di massa complessiva non superiore a 3500 kg;
  • Revisione dei ciclomotori, dei motocicli, dei tricicli e dei quadricicli.

La Revisione viene effettuata dopo quattro anni dall’immatricolazione ed ogni due anni dopo aver effettuato la prima revisione.

Dove:

Uffici Periferici del Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero dei Trasporti oppure presso le Officine Private autorizzate dallo stesso Dipartimento.

Revisioni presso l’Ufficio Motorizzazione

Carta di Circolazione in originale ;

Prenotazione da effettuarsi presso lo sportello dell’ Ufficio Motorizzazione per revisionare il veicolo (in base art 80 del cds);

TRAMITE PAGO PA GUIDA PAGAMENTO45 euro c/c 9001

Per le Revisioni presso i Centri revisioni autorizzati

La tariffa da corrispondere per effettuare la revisione presso le imprese autorizzate è di:

  • Costo Revisione: € 54.95 € + Iva
  • Euro 10.20 € per diritti motorizzazione sul c/c 9001 tramite PAGO PA dal 17.01.2022 ( Protocollo nr° 40102 del 29/12/2021 – FILE AVVISI N. 33 – PAGAMENTO DEI CORRISPETTIVI PER OPERAZIONI DI MOTORIZZAZIONE – COMUNICAZIONI IN ORDINE ALLA MIGRAZIONE SULLA PIATTAFORMA PAGOPA – TERZO BLOCCO DI PRATICHE )

La norma, approvata in commissione Bilancio alla Camera, introduce anche un “buono veicoli sicuri” di pari importo (€ 9.95+Iva) valido solamente per il primo veicolo da revisionare e per i prossimi 3 anni dalla data di attuazione del decreto.

“A titolo di misura compensativa dell’aumento, per i tre anni successivi all’entrata in vigore del decreto ministeriale – si legge nella norma – è riconosciuto un buono denominato ‘buono veicoli sicuri’, ai proprietari di veicoli a motore che nel medesimo periodo temporale sottopongono il proprio veicolo e l’eventuale rimorchio alle operazioni di revisione. Il buono può essere riconosciuto per un solo veicolo a motore e per una sola volta. L’importo è pari a 9,95 euro”


I cittadini extracomunitari dovranno, inoltre, esibire (in originale o in copia autenticata o in copia semplice con dichiarazione sostitutiva di atto notorio di conformità all’originale in proprio possesso) anche il Permesso di Soggiorno o Carta di Soggiorno (più fotocopia) tanto al momento della presentazione della richiesta quanto al momento del rilascio del provvedimento. Si informa inoltre che anche la ricevuta postale (o rilasciata dalle competenti autorità di P.S.), attestante la richiesta di primo rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno, è da ritenersi valida ai fini dell’espletamento di tutte le pratiche presentate presso l’Ufficio Motorizzazione dai cittadini extracomunitari. in questo ultimo caso agli atti della pratica dovrà essere allegata, a seconda del caso che ricorre (primo rilascio o rinnovo):

  • fotocopia del documento di identità più fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell’istanza di primo rilascio del permesso di soggiorno;
  • fotocopia del documento di identità più fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno scaduto con allegata fotocopia di quest’ultimo.

Soggetti legittimati alla presentazione della domanda:

Diretto Interessato esibendo un documento di identità in corso di validità.

Persona delegata con documento di identità in corso di validità munita di DELEGA su carta semplice sottoscritta dal titolare della domanda più fotocopia del documento di identità del delegante in corso di validità; la suddetta delega deve essere presentata tanto al momento della presentazione della domanda quanto al momento del ritiro del documento richiesto.

Studio di Consulenza Automobilistica

 Se il richiedente non è in possesso di carta di identità italiana,l’identificazione può avvenire tramite documento di riconoscimento equipollente, rilasciato da una amministrazione dello Stato italiano o di altri Stati.

Se il documento è redatto in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana (tranne i casi in cui esistono esenzioni stabilite da leggi o accordi internazionali) redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare e legalizzata in prefettura, ovvero da un traduttore e giurata innanzi al cancelliere giudiziario o notaio.