Aggiornato il 06/07/2021 by CedDgtno

Per le persone fisiche la richiesta di aggiornamento deve essere presentata presso gli Uffici del Comune che comunica la variazione di residenza all’Ufficio Centrale Operativo (U.C.O.) del Ministero dei Trasporti.

Nel caso in cui l’utente non ha effettuato correttamente la procedura su indicata la variazione di residenza dovrà essere richiesta presso l’Ufficio Motorizzazione Civile:

Domanda redatta su modello denominato TT2119, in distribuzione presso gli Uffici, allegato mod. TT2120 se la pratica è presentata da uno studio di consulenza

Carta di Circolazione in originale più fotocopia integrale;

Dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza redatta su apposito modello oppure fotocopia integrale del documento di identità in corso di validità riportante la residenza attuale del richiedente; oppure sottoscrizione del modello DTT2119;

Nel caso di società autocertificazione precisando il numero di iscrizione alla Camera di Commercio

Versamenti :

Possono essere effettuati presso gli Uffici Postali o si può procedere al Pagamento on Line.

I bollettini sono in distribuzione presso gli Uffici dell’UMC e gli Uffici Postali e i codici causali non sono obbligatori .

I bollettini di conto corrente postale n. 9001 pagati presso Uffici Postali e finalizzati alla richiesta di operazioni di motorizzazione, avranno validità soltanto nel mese in cui avviene il pagamento e nei tre mesi successivi

  • redatto su c./c. 9001 di Euro 10,20 – le attestazioni di avvenuto pagamento devono essere incollate negli appositi spazi;
  • Nel caso in cui i dati anagrafici del proprietario siano diversi da quelli riportati sulla Carta di Circolazione occorre allegare versamento redatto su c./c. 4028 di Euro 32 – le attestazioni di avvenuto pagamento devono essere incollate negli appositi spazi;

Viene rilasciato all’utente un tagliando adesivo con i dati aggiornati da apporre sulla Carta di Circolazione.

I cittadini extracomunitari dovranno, inoltre, esibire (in originale o in copia autenticata o in copia semplice con dichiarazione sostitutiva di atto notorio di conformità all’originale in proprio possesso) anche il Permesso di Soggiorno o Carta di Soggiorno (più fotocopia) tanto al momento della presentazione della richiesta quanto al momento del rilascio del provvedimento. Si informa inoltre che anche la ricevuta postale (o rilasciata dalle competenti autorità di P.S.), attestante la richiesta di primo rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno, è da ritenersi valida ai fini dell’espletamento di tutte le pratiche presentate presso l’Ufficio Motorizzazione dai cittadini extracomunitari. in questo ultimo caso agli atti della pratica dovrà essere allegata, a seconda del caso che ricorre (primo rilascio o rinnovo):

  • fotocopia del documento di identità più fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell’istanza di primo rilascio del permesso di soggiorno;
  • fotocopia del documento di identità più fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno scaduto con allegata fotocopia di quest’ultimo.

Soggetti legittimati alla presentazione della domanda:

Diretto Interessato esibendo un documento di identità in corso di validità.

Persona delegata con documento di identità in corso di validità munita di DELEGA su carta semplice sottoscritta dal titolare della domanda più fotocopia del documento di identità del delegante in corso di validità; la suddetta delega deve essere presentata tanto al momento della presentazione della domanda quanto al momento del ritiro del documento richiesto.

Studio di Consulenza Automobilistica

 Se il richiedente non è in possesso di carta di identità italiana,l’identificazione può avvenire tramite documento di riconoscimento equipollente, rilasciato da una amministrazione dello Stato italiano o di altri Stati.

Se il documento è redatto in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana (tranne i casi in cui esistono esenzioni stabilite da leggi o accordi internazionali) redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare e legalizzata in prefettura, ovvero da un traduttore e giurata innanzi al cancelliere giudiziario o notaio.