Aggiornato il 05/10/2020 by CedDgtno

I dati di immatricolazione indicati nelle targhe devono essere sempre leggibili.

Quando per deterioramento tali dati non siano più leggibili, l’intestatario della Carta di Circolazione deve richiedere una nuova immatricolazione del veicolo presso gli uffici dove è stato istituito lo Sportello Telematico:presso la Motorizzazione Civile;

•presso l’A.C.I. Automobile Club Italia;

•presso il P.R.A Pubblico Registro Automobilistico;

•presso le Imprese di Consulenza Automobilistica abilitate al servizio.

Documentazione da presentare presso un Ufficio Motorizzazione

Domanda redatta su modello denominato TT2119, in distribuzione presso gli Uffici, allegato mod. TT2120 se la pratica è presentata da uno studio di consulenza

  • Targhe deteriorate
  • Carta di Circolazione in originale o eventuale verbale di denuncia della stessa;
  • C.D.P. in originale;
  • Due fotocopie di un Documento d’Identità in corso di validità e fotocopia del Codice Fiscale;
  • Nel caso di società autocertificazione precisando il numero di iscrizione alla Camera di Commercio;

Ricevuta del pagamento (di € 59,00 ) Formalità PRA da effettuare utilizzando il seguente link: https://iservizi.aci.it/PagamentoFormalita/

Versamenti :

Possono essere effettuati presso gli Uffici Postali o si può procedere al Pagamento on Line.

I bollettini sono in distribuzione presso gli Uffici dell’UMC e gli Uffici Postali e i codici causali non sono obbligatori .

I bollettini di conto corrente postale n. 9001 pagati presso Uffici Postali e finalizzati alla richiesta di operazioni di motorizzazione, avranno validità soltanto nel mese in cui avviene il pagamento e nei tre mesi successivi

  1. redatto su c./c. 9001 di Euro 10,20;
  2. redatto su c./c. 4028 di Euro 32;
  3. redatto sul c/c 121012 ( utilizzare esclusivamente il bollettino prestampato in distribuzione presso gli Uffici) di:
  • € 41,78 per la targa di tipo A
  • € 41,37 per la targa di tipo B
  • € 22,26 per la targa di un motoveicolo
  • € 24,74 per la targa di un rimorchio

I cittadini extracomunitari dovranno, inoltre, esibire (in originale o in copia autenticata o in copia semplice con dichiarazione sostitutiva di atto notorio di conformità all’originale in proprio possesso) anche il Permesso di Soggiorno o Carta di Soggiorno (più fotocopia) tanto al momento della presentazione della richiesta quanto al momento del rilascio del provvedimento. Si informa inoltre che anche la ricevuta postale (o rilasciata dalle competenti autorità di P.S.), attestante la richiesta di primo rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno, è da ritenersi valida ai fini dell’espletamento di tutte le pratiche presentate presso l’Ufficio Motorizzazione dai cittadini extracomunitari. in questo ultimo caso agli atti della pratica dovrà essere allegata, a seconda del caso che ricorre (primo rilascio o rinnovo):

  • fotocopia del documento di identità più fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell’istanza di primo rilascio del permesso di soggiorno;
  • fotocopia del documento di identità più fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno scaduto con allegata fotocopia di quest’ultimo.

Soggetti legittimati alla presentazione della domanda:

Diretto Interessato esibendo un documento di identità in corso di validità.

Persona delegata con documento di identità in corso di validità munita di DELEGA su carta semplice sottoscritta dal titolare della domanda più fotocopia del documento di identità del delegante in corso di validità; la suddetta delega deve essere presentata tanto al momento della presentazione della domanda quanto al momento del ritiro del documento richiesto.

Studio di Consulenza Automobilistica

 Se il richiedente non è in possesso di carta di identità italiana,l’identificazione può avvenire tramite documento di riconoscimento equipollente, rilasciato da una amministrazione dello Stato italiano o di altri Stati.

Se il documento è redatto in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana (tranne i casi in cui esistono esenzioni stabilite da leggi o accordi internazionali) redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare e legalizzata in prefettura, ovvero da un traduttore e giurata innanzi al cancelliere giudiziario o notaio.